L’entusiasmo che ha accompagnato l’annuncio dell’assorbimento di Opel da parte di Magna rischia di non durare. Certo separare Opel, il marchio e i suoi stabilimenti dalla sorte di General Motors, alleggerita per tentare di rinascere, può consolare a breve termine l’opinione pubblica tedesca. Resta il fatto che il futuro dell’azienda nel suo modello attuale non è stato chiarito. (more…)
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14 July, 2009
Oggi è il mondo delle raffinerie, delle stazioni di servizio, delle autocisterne, dell’odore di benzina. E domani, che mondo ci sarà intorno all’auto elettrica? L’avvento dell’auto elettrica non significa soltanto la nascita di un nuovo veicolo. Il prodotto in sé non è molto difficile da fabbricare e del resto le case automobilistiche hanno stimato un calendario di produzione abbastanza preciso: in Giappone entro il 2010, in Europa ca. entro il 2011-2012. E’ chiaro che ci troviamo di fronte a un’innovazione che investe i vari aspetti della vita sociale e che non è solo tecnologica. (more…)
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14 July, 2009
Il 29 Aprile di quest’anno il Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola ha firmato il provvedimento di indirizzo per la riforma del mercato elettrico. Il provvedimento riprende il decreto n. 185 del 29 Novembre 2008 convertito nella legge n. 2 del 28 Gennaio 2009. (more…)
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16 June, 2009
Quanto più rara diventa l’energia di origine fossile, tanto più diventa un elemento di tensione oltre che una temibile arma politica ed economica. E’ questa la constatazione che si può fare pensando alla sicurezza degli approvvigionamenti di gas e petrolio in Europa e questo risulta particolarmente evidente alla luce della crisi russo-ucraina che si verificata nei primi mesi del 2009. (more…)
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12 May, 2009
A fronte della presa di coscienza del degrado dell’ambiente all’inizio del secolo, i dirigenti europei hanno approvato nel mese di marzo 2007 un pacchetto “energia/clima”, con il quale si sono impegnati a ridurre le loro emissioni di CO2, migliorare l’efficienza energetica e aumentare la quota delle fonti rinnovabili, per tentare di risolvere la crisi ecologica. Non si tratta di perseguire lo sviluppo ad ogni costo, ma di puntare su uno sviluppo sostenibile, in cui i miglioramenti economici sono ponderati alla luce di vincoli ecologici. (more…)
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12 May, 2009
La crisi del gas russo ha evidenziato l’interesse degli Stati a disporre di riserve energetiche per premunirsi contro una carenza di approvvigionamenti. A fronte di una domanda che non smette di crescere, l’irregolare distribuzione e l’esaurimento delle fonti energetiche fossili, che rappresentano ancora l’80% dei consumi di energia primaria, continueranno ad essere una causa significativa di conflitti. (more…)
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12 May, 2009
Dal suo arrivo alla Casa Bianca, alcuni mesi fa, Barack Obama ha avviato diverse importanti iniziative, che testimoniano la determinazione a non rinunciare, nonostante la gravità della crisi finanziaria, ai suoi ambiziosi progetti in favore del clima, ed anche di servirsene. (more…)
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27 April, 2009
Lo sviluppo del settore dei veicoli elettrici risponde ad un duplice imperativo: contribuire al salvataggio dell’industria automobilistica e partecipare agli sforzi per la riduzione delle emissioni di CO2. Perciò, in un contesto in cui ogni grande nazione è impegnata a cercare di salvare le sue industrie del settore dell’auto, è indispensabile creare una domanda interna per favorire l’industrializzazione economicamente conveniente dei prototipi già realizzati. (more…)
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27 April, 2009
Il recente accordo bilaterale firmato da Sarkozy e Berlusconi preme sul pedale dell’acceleratore dello sviluppo del nucleare in Italia. Al di la degli aspetti di contenuto, l’accordo quadro evidenzia una forte volontà politica da parte dell’attuale esecutivo italiano di riprendere in modo significativo questa tecnologia, abbandonata a seguito del referendum del 1987. Ma la strada da percorrere è ancora molto lunga. Senza un approccio pragmatico l’accordo bilaterale rischia di rimanere “sulla carta”, o comunque di non produrre i risultati sperati. Per trasformare in fatti le dichiarazioni di intenti occorre affrontare preliminarmente tre principali elementi: la tecnologia, il consenso e gli investimenti necessari. (more…)
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5 March, 2009
Non ci sono attualmente più dubbi circa l’ipotesi del riscaldamento climatico come conseguenza delle attività umane che emettono Gas ad Effetto Serra (GES)(1). Per quanto riguarda la volontà di ridurre le emissioni, l’Europa si pone all’avanguardia per aver sviluppato il primo mercato mondiale del carbonio in termini di scambi sulle piazze finanziarie: 24,3 miliardi di dollari di transazioni nel 2006, pari a 1,1 miliardi di tonnellate di CO2. (more…)
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22 January, 2009
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