Veicoli elettrici di tutti i tipi al servizio della città

Il veicolo elettrico suscita da molti anni un grande scetticismo. I rari tentativi di lanciare su grande scala vetture elettriche si sono sempre scontrati con molte difficoltà, soprattutto tecniche, che hanno portato a fallimenti. Forte dei suoi centovent’anni di esperienza, il motore a scoppio ha saputo resistere ai tentativi di destituzione, grazie alle sue proprietà intrinseche, ma anche ai fantastici progressi realizzati nel corso degli ultimi vent’anni per migliorare l’affidabilità, ridurre – del 50% circa – i consumi e diminuire le emissioni di inquinanti e di gas serra. La resistenza del motore termico è efficace e si trovano oggi sul mercato veicoli Diesel che sono passati sotto il limite dei 100 g/CO2 per km. (more…)

Commenta Invia Stampa Newsletter 16 October, 2009

Ritorna a breve l’acqua pulita in Europa?

Tra i grandi progetti che devono essere affrontati dal Parlamento Europeo eletto lo scorso giugno, l’ambiente, ed in particolare la gestione dell’acqua, occupa un posto importante. Pubblicata nel 2000, la Direttiva Quadro per l’Acqua ha recepito le diverse normative in vigore in Europa, con l’ambizioso obiettivo di riportare a livelli qualitativamente accettabili tutte le acque del territorio europeo entro il 2015. La fase di studio, che consentirà di determinare l’impatto dell’uomo sull’ecosistema acquatico, dovrebbe essere portata a termine alla fine del 2009. Per oltre il 75% dei bacini, dovranno essere avviate azioni di bonifica (controllo delle quantità degli scarichi, disinquinamento, ecc.) dal 2010 ed il costo rischia di essere elevato. (more…)

Commenta Invia Stampa Newsletter 16 October, 2009

Il deserto del Sahara, gigantesca stazione solare: un’utopia?

Se s’installassero dei collettori solari soltanto su un ventesimo della superficie del Sahara si potrebbe avere una quantità di corrente elettrica sufficiente a coprire le esigenze di energia di  tutto il mondo. Il problema però è quello di riuscire a trasportare questa energia a dei costi adeguati…. (more…)

Commenta Invia Stampa Newsletter 14 September, 2009

Il Brasile: nuova potenza petrolifera?

Il Brasile, grande esportatore di caffè, di zucchero, di soia e di etanolo, prodotti che gli hanno valso il soprannome di “Gigante verde”, può diventare anche esportatore di petrolio?
Una domanda quanto mai di attualità considerando il fatto dal 2006 il Brasile è in grado di soddisfare con risorse interne i propri fabbisogni petroliferi e che negli ultimi 2 anni sono stati scoperti nuovi promettenti giacimenti offshore. (more…)

Commenta Invia Stampa Newsletter 14 September, 2009

Crisi e trasformazione dell’industria automobilistica mondiale

Non si deve credere ingenuamente che la crisi nel settore dell’auto sia conseguente alla crisi finanziaria e che prima o poi sarà tutto come prima … Il fatto è che l’automobile ha semplicemente mal tollerato il passaggio al secondo secolo della sua esistenza, e vive obiettivamente da oltre quindici anni un profondo mutamento che rimetterà in discussione i suoi  modelli economici, la sua funzione sociale e le sue icone. Questo cambiamento con il suo corredo di fallimenti, di sconvolgimenti sociali e di aree industriali dimesse è in corso da tempo e durerà almeno un decennio. (more…)

Commenta Invia Stampa Newsletter 14 September, 2009

Auto elettrica: un nuovo mondo da inventare

Oggi è il mondo delle raffinerie, delle stazioni di servizio, delle autocisterne, dell’odore di benzina. E domani, che mondo ci sarà intorno all’auto elettrica? L’avvento dell’auto elettrica  non significa soltanto la nascita di un nuovo veicolo. Il prodotto in sé non è molto difficile da fabbricare e del resto le case automobilistiche hanno stimato un calendario di produzione abbastanza preciso: in Giappone entro il 2010, in Europa ca. entro il 2011-2012. E’ chiaro che ci troviamo di fronte a un’innovazione che investe i vari aspetti della vita sociale e che non è solo tecnologica. (more…)

Commenta Invia Stampa Newsletter 14 July, 2009

Nucleare e auto elettrica marciano di pari passo

Lo sviluppo del settore dei veicoli elettrici risponde ad un duplice imperativo: contribuire al salvataggio dell’industria automobilistica e partecipare agli sforzi per la riduzione delle emissioni di CO2. Perciò, in un contesto in cui ogni grande nazione è impegnata a cercare di salvare le sue industrie del settore dell’auto, è indispensabile creare una domanda interna per favorire l’industrializzazione economicamente conveniente dei prototipi già realizzati. (more…)

Commenta Invia Stampa Newsletter 27 April, 2009

L’Italia ritorna al nucleare?

Il recente accordo bilaterale firmato da Sarkozy e Berlusconi preme sul pedale dell’acceleratore dello sviluppo del nucleare in Italia. Al di la degli aspetti di contenuto, l’accordo quadro evidenzia una forte volontà politica da parte dell’attuale esecutivo italiano di riprendere in modo significativo questa tecnologia, abbandonata a seguito del referendum del 1987. Ma la strada da percorrere è ancora molto lunga. Senza un approccio pragmatico l’accordo bilaterale  rischia di rimanere “sulla carta”, o comunque di non produrre i risultati sperati. Per trasformare in fatti le dichiarazioni di intenti occorre affrontare preliminarmente tre principali elementi: la tecnologia, il consenso e gli investimenti necessari. (more…)

Commenta Invia Stampa Newsletter 5 March, 2009

Come integrare le fonti energetiche alternative senza indebolire la rete?

luci-citta.jpgA partire dagli anni novanta, lo sviluppo della produzione di elettricità decentralizzata, con la sua natura dispersa, la debole potenza e la prossimità ai consumatori finali, ha fatto sorgere nuovi interrogativi e nuove esigenze rispetto alle reti che non erano state concepite in origine se non per impianti di produzione di grandi dimensioni.
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Commenta Invia Stampa Newsletter 12 September, 2008

Unbundling, Bruxelles ha imboccato la strada sbagliata

nrj-01-visuel-la-tribune.jpg“La separazione tra fornitori di energia e gestori di rete è priva di un’analisi industriale e finanziaria”

Il 19 settembre 2007, la Commissione europea ha reso note le proprie scelte in materia di separazione fra fornitori di energia e gestori delle reti di distribuzione, denominata «unbundling».
Purtroppo, i criteri che hanno dettato questa scelta non sono soltanto guidati da una visione ristretta della concorrenza i cui benefici non sono dimostrati in materia di tariffazione, ma, soprattutto, essi mancano di una appropriata analisi industriale e finanziaria. (more…)

Commenta Invia Stampa Newsletter 18 June, 2008

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