Quanto più rara diventa l’energia di origine fossile, tanto più diventa un elemento di tensione oltre che una temibile arma politica ed economica. E’ questa la constatazione che si può fare pensando alla sicurezza degli approvvigionamenti di gas e petrolio in Europa e questo risulta particolarmente evidente alla luce della crisi russo-ucraina che si verificata nei primi mesi del 2009. (more…)
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12 May, 2009
La crisi del gas russo ha evidenziato l’interesse degli Stati a disporre di riserve energetiche per premunirsi contro una carenza di approvvigionamenti. A fronte di una domanda che non smette di crescere, l’irregolare distribuzione e l’esaurimento delle fonti energetiche fossili, che rappresentano ancora l’80% dei consumi di energia primaria, continueranno ad essere una causa significativa di conflitti. (more…)
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12 May, 2009
In Francia, il settore dell’edilizia (abitazioni, uffici, strutture collettive…), è il primo consumatore di energia (43%) e rappresenta quindi potenzialmente una importante fonte di risparmio energetico.
Mediamente, il 30% delle dispersioni termiche degli edifici è imputabile alla copertura. Quindi, determinare il grado di dispersione di calore a livello del tetto è sicuramente un eccellente indicatore della qualità di isolamento di un edificio. (more…)
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10 July, 2008
“La separazione tra fornitori di energia e gestori di rete è priva di un’analisi industriale e finanziaria”
Il 19 settembre 2007, la Commissione europea ha reso note le proprie scelte in materia di separazione fra fornitori di energia e gestori delle reti di distribuzione, denominata «unbundling».
Purtroppo, i criteri che hanno dettato questa scelta non sono soltanto guidati da una visione ristretta della concorrenza i cui benefici non sono dimostrati in materia di tariffazione, ma, soprattutto, essi mancano di una appropriata analisi industriale e finanziaria. (more…)
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18 June, 2008
La percentuale dei costi legata all’energia può talvolta superare i costi delle materie prime per alcune industrie pesanti. La sfida del Piano Strategico d’Efficacia Energetica (PSEE) è quella di trasformare i vincoli legati alla volatilità del prezzo dell’energia in un vantaggio concorrenziale, ottimizzando la gestione degli impianti industriali con la minima spesa.
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13 May, 2008
Il livello di dipendenza dell’Europa per quanto riguarda le importazioni di gas naturale continua ad aumentare e potrebbe raggiungere l’84% nel 2030 (1) sotto l’effetto congiunto di una crescita del consumo e di una riduzione della produzione interna. Per contrastare i rischi legati a questa situazione, l’Europa cerca di definire un approccio comunitario per la sicurezza delle forniture e, soprattutto, di avviare una gestione centralizzata delle risorse strategiche di gas.
Nell’ambito di questo progetto, l’Europa si scontrerà indubbiamente con le differenti situazioni degli Stati membri e con la loro reticenza prevedibile a cedere la loro sovranità su una questione così critica. (more…)
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12 May, 2008
Per favorire lo sviluppo economico degli Stati membri, la Direzione Generale Trasporto Energia nell’ambito della Commissione Europea si è posta come finalità la creazione di un mercato europeo efficiente dell’energia. Uno degli obiettivi fissati per raggiungerlo è la trasformazione dei mercati nazionali monopolistici in mercati concorrenziali. Attualmente, la Commissione Europea stima che l’apertura di diversi mercati sia insufficiente e pensa che l’integrazione dei Gestori della Rete di Trasmissione nei grandi operatori energetici, a dispetto dell’esistente quadro regolamentare, sia responsabile di questa situazione(1). Si dovrebbero perciò rivedere le modalità di controllo e passare ad un regime di separazione totale della proprietà .L’integrazione verticale degli operatori energetici, ostacolo alla concorrenza? (more…)
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18 April, 2008

©fotolia |
Depuis la crise pétrolière de 1973, la sécurité d’approvisionnement énergétique est une des préoccupations principales des états européens. L’attention du grand public se portait jusqu’alors principalement sur les risques liés au pétrole mais le gaz |
a été remis au premier plan en janvier 2006, lorsque l’Allemagne a dû restreindre sa consommation pour faire face aux coupures décidées unilatéralement par Gazprom afin de « sanctionner » son voisin ukrainien. Ces récents événements mettent en exergue les tensions politiques et diplomatiques entre les producteurs et les consommateurs dans un contexte énergétique mondial défavorable. (more…)
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6 March, 2008
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Le gouvernement vient d’annoncer que la hausse du prix du gaz à partir du 1er Janvier 2008 sera inférieure à 6%, “dans l’intérêt des consommateurs, pour préserver leur pouvoir d’achat, et aussi dans l’intérêt des grands équilibres de l’entreprise�.Cette décision renforce-t-elle Gaz de France dans la cadre de la fusion avec Suez ? |
Stéphane Meunier, Directeur Associé en charge du Département Energie & Utilities de Sia Conseil, donne son point de vue sur LCI. (more…)
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18 December, 2007
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Powernext se recentre sur son positionnement originel, l’énergie, en cohérence avec l’ensemble de ses actionnaires énergéticiens au moment où s’accélère le processus d’intégration en Europe. Jean-François Conil-Lacoste, son directeur général, veut en faire, en collaboration avec l’allemand European Energy Exchange (EEX), le marché européen de référence de l’électricité. |
De plus, il annonce que ses équipes font tout leur possible pour qu’une bourse du gaz naturel soit opérationnelle en France avant le 1er janvier 2009. (more…)
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14 November, 2007
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