Come migliorare l’efficacia energetica. Una sfida industriale.

Invia Invia Newsletter 13 May 2008

23-puzzle-verde.jpgLa percentuale dei costi legata all’energia può talvolta superare i costi delle materie prime per alcune industrie pesanti. La sfida del Piano Strategico d’Efficacia Energetica (PSEE) è quella di trasformare i vincoli legati alla volatilità del prezzo dell’energia in un vantaggio concorrenziale, ottimizzando la gestione degli impianti industriali con la minima spesa.
Prospettive e opportunità

Un PSEE coinvolge tutta la struttura aziendale, dal più alto livello strategico, a quello operativo più basso, occupandosi di ogni fase della catena del valore della filiera energetica, dalla qualità delle forniture di energia primaria, all’efficienza delle installazioni produttive.
Prima di considerare la modernizzazione delle unità produttive, che richiedono pesanti investimenti (ad esempio, aggiornamento tecnologico delle turbine a vapore, cogenerazione, sinergia dei mezzi produttivi tra installazioni,…), è possibile ridurre la bolletta energetica del 5÷10%, ottimizzando l’esistente seguendo le tappe seguenti:

09-piano-strat.jpg
Strategia
– sensibilizzare tutta l’azienda attraverso una spinta manageriale affinché il PSEE coinvolga tutti e sia integrato nella cultura aziendale;
– rinegoziare i contratti di fornitura per sfruttare la tariffa più conveniente;
– attrezzarsi per fare trading d’energia reattivo, assicurando le proprie forniture contro la volatilità dei prezzi.

Management
– ridurre i rischi di penalità (emissioni di CO2);
– integrare i vincoli legati al costo dell’energia nei piani di produzione; ridurre i cicli di revisione delle previsioni, per poter prendere in considerazione gli aumenti di prezzo dell’energia primaria;
– equilibrare il carico (ottimizzazione in rapporto alla domanda) per poter beneficiare al meglio dei piani tariffari in vigore;
– ripensare i processi in cui alcune operazioni possono essere riordinate per sfruttare le tariffe ottimali.

Operazioni
– ottimizzare le fasi di funzionamento delle unità industriali tenendo conto dei vincoli della manutenzione;
– controllare in tempo reale i consumi per anticipare tutte le variazioni rispetto ad un piano ottimale;
– ridurre le variazioni dei consumi, stabilizzando le operazioni (ad esempio, metodi Lean).

In tal modo, avviare un percorso strutturato di PSEE consente di aumentare in breve tempo la produttività delle imprese industriali, grazie al ripensamento sistematico dell’efficienza del ciclo energetico.

Novembre 2007

Sia Conseil Italia

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