Smart Metering: che benefici per il cliente finale?
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18 April 2008
I progetti di installazione di contatori intelligenti (smart metering) si moltiplicano in America ed in Europa. L’interesse dei distributori per questi dispositivi, che consentono di effettuare letture e di intervenire a distanza sui contatori dei privati, è evidente, legato soprattutto alla possibilità di automatizzare gran parte delle loro attività. Ma i regolatori si aspettano, innanzitutto, che questi nuovi sistemi portino benefici concreti ai clienti finali.L’interesse per i contatori intelligenti da parte dei privati riguarda diversi livelli:
- fatturazione sui consumi reali: i dati di consumo sono rilevati periodicamente attraverso il dispositivo di comunicazione, che evita sia il fastidio della lettura manuale, sia la fatturazione sulla base dei consumi stimati ;
- minori ritardi nell’evasione delle richieste; l’automazione della gestione delle operazioni sui contatori consente di intervenire in tempi più brevi per rispondere alle richieste dei clienti (cambiamenti di tariffe, letture speciali, ecc.), senza necessità di fissare appuntamenti ;
- diversificazione delle offerte di fornitura di elettricità: altro vantaggio, i contatori intelligenti supportano la maggior parte delle tariffe (tariffe diversificate in funzione degli orari, potenze, ecc.), consentendo ai fornitori di proporre innovative offerte, più adatte al profilo di consumo dell’utente ;
- controllo della domanda di energia: un obiettivo importante dei regolatori è quello di utilizzare i contatori intelligenti come vettori di sensibilizzazione in tempo reale dei clienti, per spingerli a ridurre o uniformare i loro consumi.
L’efficacia delle misure dipende allora principalmente dal canale informativo utilizzato per sensibilizzare il cliente. In tal senso, alcuni studi dimostrano la superiorità di un avviso in tempo reale rispetto ad un informazione inserita nella bolletta.
Oltre alla “riduzione passiva” dei consumi attraverso la coibentazione degli edifici vecchi o nuovi, è auspicabile che siano considerati sistemi come quelli dei Contatori intelligenti, con l’obiettivo di responsabilizzare i consumatori e cambiare le loro abitudini quotidiane.
Infatti, le prime sperimentazioni portano a valutare che l’utilizzo del contatore intelligente potrebbe contribuire ad una riduzione dei consumi elettrici dal 5 al 15%, in seguito alla modifica del comportamento. La conoscenza, in tempo reale, dei propri consumi e dei relativi prezzi porta generalmente l’utente a ridurre immediatamente i consumi: abbassamento del riscaldamento, riduzione della temperatura dell’acqua calda o della climatizzazione, spegnimento delle luci inutili. Questo potenziale comportamento consente, inoltre, guadagni più facili a breve termine e potrebbe, perciò, interessare il Governo (rispetto alle azioni a più lungo termine di rinnovamento e sostituzione delle apparecchiature).
Nel futuro, questa informazione può spingere alla modifica dei comportamenti più consolidati, alla realizzazione di lavori di coibentazione o all’acquisto di apparecchiature più efficienti.
Tuttavia, il beneficio non sarà massimo se tutti gli attori della filiera (fornitori, distributori, clienti) non adottano il sistema. Attualmente, i progetti sembrano essenzialmente rivolti ai Distributori ed i Venditori potrebbero essere tentati di utilizzare altri strumenti per far risparmiare i propri clienti.
Differenti tipi di sviluppo dei contatori intelligenti
Lo smart metering è un tipo di lettura che necessita di un “contatore che comunichi”, dialogando con un sistema centrale attraverso un’infrastruttura di comunicazione. Si distinguono :
- l’Automated Meter Reading (AMR), che consiste in un telerilevamento automatizzato che permette un trasferimento dell’informazione dal contatore ad un operatore che si occupi della fatturazione ;
- l’Automated Meter Management (AMM), che corrisponde ad un AMR completato da funzioni di comunicazione bidirezionale tra contatore e chi si occupa di fatturazione.
Diversi distributori hanno già installato, a titolo sperimentale o su larga scala, parchi di contatori: EdF (300.000 contatori); Vattenfall (1 milione di contatori in Svezia); Edison (4 milioni di contatori) negli Stati Uniti.
In Italia l’Autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG) ha reso obbligatoria l’installazione dei contatori intelligenti presso tutte le famiglie e piccole imprese: entro il 2008 la diffusione dovrà essere garantita almeno per il 25% degli utenti, entro il 2009 per il 65%, entro il 2010 il 90%, ed entro il 2011 al 95% dei consumatori. I nuovi contatori elettronici possono essere distribuiti da Enel Distribuzione, Acea e ASM Brescia. Ad oggi, sono già stati installati 30,8 milioni di contatori intelligenti.
18 settembre 2007
Sia Conseil Italia
Articoli in : Elettricità ,Energia,Politiche energetiche,Punti di vista,Servizi energetici,Trasporto & Distribuzione
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